“Nella sua forma cosmica, Lalita incarna il desiderio come forza creatrice universale. Nella visione indiana della creazione, il Desiderio -Kama- è sempre il seme primario di vita. Il concetto greco di Eros si avvicina moltissimo, è la forza trainante della vita stessa, e l’erotico è quella qualità della realtà che la rende vitale, succosa e seducente. Il desiderio cosmico dà origine all’universo e il mondo è, in un certo senso, una fuoriuscita dell’impulso erotico cosmico.”
– Sally Kempton –
Se Kama è il desiderio che muove l’universo, la Visione è lo spazio dove prende forma nel mondo umano: è ciò che accade quando il potere creativo si muove attraverso di noi e ci spinge a dare vita a qualcosa di nuovo.
Per me è un’attitudine innata vedere oltre ciò che appare e seguire una visione come direzione naturale nella vita.
È così anche per te?
Se la tua risposta è sì, ciao! Sono felice di ritrovarti qui, tra i pionieri scesi sulla Terra per costruire una nuova realtà.
Da bambina immaginavo tanto. Inventavo giochi che diventavano la mia realtà, mondi in cui trascorrevo intere giornate.
Allora, questa mia fantasia spiccata andava bene a tutti.
Crescendo, però, il mio andare oltre è stato etichettato come un banale “sognare fuori dalla realtà”.
Come se credere nei sogni non appartenesse al mondo reale, perché qui “bisogna essere realisti, stare con i piedi per terra”.
E quando seguiamo questo desiderio autentico – Kama – tutto inizia a prendere una forma nuova. La realtà si trasforma, e ci accorgiamo che i sogni non erano fantasia: erano già la direzione giusta.
Essere realisti, per me, non significa adattarsi a ciò che vediamo.
Significa riconoscere la verità più profonda che si muove sotto la superficie e avere il coraggio di incarnarla.
Essere realisti è attraversare con determinazione le nostre trasformazioni interiori e poi agire per dare forma a una vita che rispecchi davvero ciò che siamo.
Vuol dire non accontentarsi di un mondo che non dà valore alla nostra umanità.
Vuol dire scegliere di fidarsi della visione di una realtà non ancora visibile, ma possibile.
Io la vedo così: rimanere fedeli alla propria visione è un atto di devozione. È partecipare, giorno dopo giorno, alla creazione di un mondo nuovo, radicato nella verità e nella bellezza.
Per tenere attiva la mia forza creativa, mi piace meditare con Lalita Tripura Sundari, la Dea che incarna il desiderio in ogni sua forma. La sua energia mi ricorda che il desiderio è un movimento sacro della vita che ci attraversa per dare forma al nuovo.
Una volta, lavorando con questa energia, qualcosa in me si è risvegliato e ho iniziato a guardare la mia attitudine visionaria come a un talento creativo: la chiave per realizzare chi realmente sono, al di là dei condizionamenti.
Da qui nasce anche il mio lavoro di accompagnare altre anime visionarie che, come me, sentono il richiamo di incarnare la propria visione e costruire una realtà allineata all’anima.
Lo possiamo fare nello spazio che creiamo insieme in Surya, dove ti guido a portare nel mondo la tua impronta unica e bellezza.
Benvenuta! Se senti di proseguire insieme il viaggio nella creazione di una nuova realtà, puoi iscriverti qui sotto alla newsletter.


